“LAVORI IN CORSO” n.204 – Roma – 4 Dicembre 2018

Si avvisa che è possibile prendere visione e stampare ogni singola nota informativa cliccando sul titolo presente nel sommario qui sotto.

Area Azione Sindacale
Area Ambiente e Territorio
Area Sicurezza alimentare e produttiva
Area Azione Economica

Area Azione Sindacale
TITOLO ARGOMENTO:  Legislazione regionale
DESCRIZIONE:  Sicilia, L.R. n. 17 del 2018 “Vendita diretta dei prodotti agricoli”. E’ stata formulata una proposta emendativa alla citata legge regionale n. 17 del 2018, con l’obiettivo che venga approvata nell’ambito dell’iter di approvazione del disegno di legge n. 393 del 2018. In particolare, la finalità dell’emendamento in parola, che novella l’art. 4 della predetta legge n. 17, è, innanzitutto, quella di consentire agli imprenditori agricoli la possibilità di costituire mercati riservati alla vendita diretta dei prodotti agricoli oltre che su aree private anche su aree pubbliche. Inoltre le modifiche proposte sono finalizzate ad espungere dal testo della legge regionale n. 17 del 2018 la disposizione che prevede la sanzione della inibizione per cinque anni dell’attività di vendita diretta a carico “delle associazioni di produttori e di categoria organizzatrice della vendita diretta per omessa vigilanza”. Si tratta, invero, di una norma che si pone in palese contraddizione con la normativa statale in materia di vendita diretta e di cui non si comprende la ratio poiché equipara, sotto il profilo sanzionatorio, chi, nell’esercizio di un’attività imprenditoriale, viola le disposizione sulla prevalenza dei prodotti oggetto di vendita diretta e l’associazione di categoria per omessa vigilanza. Senza considerare, tra l’altro, che le associazioni di categoria non esercitano (e non potrebbe essere altrimenti) alcuna attività di commercializzazione di qualsivoglia prodotto. Campania, proposta di legge regionale in tema di agricoltura contadina. Si è supportata la Federazione regionale nella predisposizione di un documento di osservazioni da presentare al consigliere proponente del progetto di legge in parola. In particolare, si è osservato come la disposizione volta all’introduzione della figura dell’agricoltore contadino rischia di invadere la competenza legislativa statale in materia di ordinamento civile, nonché potrebbe comportare difficoltà applicative a causa dell’ambiguità e della genericità che tale definizione riveste rispetto a quella di imprenditore agricolo come risultante dalla disposizione codicistica di cui all’art. 2135.
FINALITA’: Predisporre proposte emendative o nuove formulazioni di norme con la finalità di rendere omogenea la disciplina di riferimento, a livello di ordinamenti regionali, rispetto al progetto politico ed economico di Coldiretti.
Posizionamento Coldiretti: Stante la competenza legislativa esclusiva in materia di agricoltura delle Regioni, si procede in maniera organica nell’attività di monitoraggio e di intervento sull’attività legislativa regionale in corso, in collaborazione con le Federazioni Regionali Coldiretti di volta in volta coinvolte


Area Ambiente e Territorio
TITOLO ARGOMENTOFauna Selvatica – Lupo
DESCRIZIONE:  Conservazione del lupo
FINALITA’:  Analisi delle problematiche connesse alla gestione e conservazione del lupo
Posizionamento Coldiretti: Coldiretti ha partecipato al meeting organizzato da ISPRA sulla conservazione del lupo dal quale è emerso che la specie si è rapidamente diffusa negli ultimi anni in tutto l’arco appenninico e nella zona delle Api ed il trend è previsto in crescita. Il Ministero dell’ambiente, con il supporto di Ispra, sta lavorando per giungere entro gennaio a presentare di nuovo il Piano nazionale per la conservazione del lupo alla Conferenza Stato Regioni in una versione dalla quale è stata stralciata la possibilità di attivare la deroga per l’abbattimento del lupo nei casi in cui le misure di prevenzione dei danni non diano risultati. Ciò non esclude che le Regioni possano, indipendentemente dal Piano nazionale, attivare la deroga prevista dalla direttiva HABITAT, presentando un’istanza presso il Ministero dell’ambiente valutata su parere dell’ISPRA. A livello politico la percezione è che si stia privilegiando, ancora una volta, l’aspetto conservazionistico della specie, piuttosto che quello della prevenzione dei danni nonostante le numerose esperienze tecniche riportate dimostrino come ci siano soluzioni praticabili per garantire una migliore convivenza tra la specie e gli allevamenti. Non si profilano inoltre soluzioni atte ad introdurre un sistema più efficace di risarcimento dei danni agli allevatori.


Area Ambiente e Territorio
TITOLO ARGOMENTO:  Agricoltura Biologica
DESCRIZIONE:  Tavolo nazionale sull’ agricoltura biologica
FINALITA’:  Analisi delle problematiche connesse al metodo di produzione biologico
Posizionamento Coldiretti: Coldiretti ha partecipato al tavolo nazionale sull’ agricoltura biologica che si è riunito alla presenza del sottosegretario Manzato. Coldiretti ha chiesto ed ottenuto un provvedimento che chiarisca le norme introdotte sulle rotazioni colturali, al fine di risolvere alcune difficoltà tecniche ed amministrative che stanno incontrando le imprese agricole biologiche in relazione agli aiuti previsti dai PSR. Coldiretti ha criticato il modo in cui è stata gestito a livello europeo il negoziato sul rame sottolineando la scarsa sensibilità dimostrata dall’UE verso le esigenze dell’agricoltura italiana e mediterranea, imponendo restrizioni all’impiego della sostanza attiva, senza tener conto delle conseguenze che sta determinando il cambiamento climatico sulle malattie fungine. Ha richiamato, inoltre, l’importanza di dare al più presto seguito all’introduzione del logo che identifichi le produzioni biologiche.


Area Ambiente e Territorio
TITOLO ARGOMENTO:  Acqua e Cambiamenti Climatici
DESCRIZIONE: Patto sull’acqua
FINALITA’: Alleanza di imprese ed associazioni per assicurare la tutela qualitativa e quantitativa della risorsa idrica
Posizionamento Coldiretti: Coldiretti ha partecipato alla predisposizione e sottoscrizione del Patto per l’Acqua: un documento di principi e proposte finalizzati a Risparmio, Recupero e Riuso dell’acqua, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e sottoscritto dai principali attori del sistema idrico italiano (enti di ricerca, gestori delle reti, consorzi di bonifica, agricoltori, tecnici ed enti territoriali). Coldiretti ha sottolineato che l’acqua è un fattore strategico per l’agricoltura italiana. La disponibilità di risorsa idrica, qualitativamente e quantitativamente adeguata, è di vitale importanza per la produttività del settore e per la permanenza delle imprese agricole sul territorio e costituisce anche un essenziale elemento per la qualità e la sicurezza alimentare. La sottoscrizione del Patto per l’Acqua propone di sottolineare la responsabilità delle imprese agricole per fermare l’impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi attraverso una gestione delle risorse idriche più efficiente ed una maggiore tutela dei corpi idrici. Coldiretti ha anche auspicato che lo sviluppo delle relazioni tra le diverse associazioni si traduca in una straordinaria occasione di modernizzazione del sistema di gestione delle acque, sulla base di nuovi elementi di conoscenza e di uno scenario pianificatorio ed infrastrutturale che complessivamente incoraggi gli investimenti nel settore, specialmente per quanto riguarda la raccolta di acque in adeguati invasi. Una rete infrastrutturale al servizio dell’agricoltura ma di cui il Paese ha bisogno per dare una risposta alle emergenze.


Area Ambiente e Territorio
TITOLO ARGOMENTO: Fitofarmaci
DESCRIZIONE: Richiesta sostanze attive
FINALITA’:  Impiego fitofarmaci
Posizionamento Coldiretti: Sulla base delle richieste pervenute dalla Federazioni e valutate nell’ambito del gruppo di lavoro confederale costituito dall’Area Ambiente, CAI ed Area Economica, sono state richieste le sostanze attive per la prossima campagna agraria del riso quali Pretilachlor (RIFIT), Napropamide, florpyrauxifen benzyl (il nuovo formulato Rinskor). Inoltre, per cucurbitacee e solanacee in serra è stato richiesto un formulato a base di terpeni (Timolo e Geraniolo), nonché l’1,3D dicloropropene (fumigante nematocida) su carota, tabacco, fragola, bietola da seme, basilico, radicchio, insalate , l’oxathiapiprolin come conciante delle sementi di girasole (non ha impatto sulle api).


Area Sicurezza alimentare e produttiva
TITOLO ARGOMENTO: Allergeni: nuova guida ministeriale
DESCRIZIONE: Il Ministero della Salute ha aggiornato il documento “Allergie alimentari e sicurezza del consumatore “, che si rivolge a tutti gli operatori dei settori coinvolti (produzione e somministrazione compresa) per tutelare la sicurezza del consumatore allergico. Tra le varie tematiche trattate, l’etichettatura, la valutazione e gestione del rischio degli allergeni alimentari e i metodi analitici per l’identificazione e il dosaggio degli allergeni alimentari. Inoltre, è stato pubblicato un allegato alla guida ministeriale che contiene 60 domande e risposte più frequenti sulla problematica degli allergeni. Entrambi i documenti sono scaricabili gratuitamente dal sito del ministero della Salute, nella sezione “Pubblicazioni”.
FINALITA’: Richiamare la massima attenzione delle imprese sulle misure di informazione al consumatore e sulla corretta gestione del rischio allergeni
Posizionamento Coldiretti: La sicurezza degli alimenti è un prerequisito fondamentale per le aziende e gli allergeni sono tra gli aspetti più delicati. Va sempre richiamata l’attenzione delle imprese sulla indicazione in evidenza degli allergeni tra gli ingredienti in etichetta (le sanzioni vanno da 5.000 a 40.000 euro), sulla corretta informazione al consumatore negli agriturismi con le modalità a suo tempo comunicate (le sanzioni vanno da 3.000 a 24.000 euro), nonché sulla corretta gestione del rischio allergeni sia in sala che in cucina.


Area Sicurezza alimentare e produttiva
TITOLO ARGOMENTO: Diossine negli alimenti: modifica del livello di assunzione
DESCRIZIONE: L’EFSA ha aggiornato il livello di assunzione settimanale tollerabile (DST) a 2 picogrammi per chilogrammo di peso corporeo tramite alimenti per diossine e PCB (policlorobifenili) diossina-simili. Le diossine sono sottoprodotti indesiderati originati da processi termici e industriali; i PCB trovavano numerose applicazioni industriali prima di essere banditi dall’UE alla fine degli anni ’80, ma dodici di queste vengono detti “PCB diossina-simili” poiché hanno proprietà tossicologiche comuni alle diossine. Il nuovo limite è di sette volte inferiore rispetto al precedente stabilito nel 2001, a conferma della valutazione secondo la quale l’esposizione tramite alimenti e mangimi a diossine e PCB costituisce un problema concreto sia per la salute umana che per quella animale. Purtroppo, i dati dei Paesi UE indicano un superamento del nuovo DST stabilito dall’EFSA per queste sostanze in tutte le fasce d’età, con esposizioni medie che in alcuni casi superavano di 15 volte la nuova DST di 2 picogrammi/kg. Grazie alla disponibilità di nuovi dati epidemiologici e sperimentali e di modelli matematici più precisi, è stato possibile valutare i limiti di DST e le conseguenze dell’esposizione a questi composti nell’organismo, quali una minore fertilità maschile, inferiori percentuali di nascite di sesso maschile rispetto a quelle di sesso femminile, livelli più elevati di ormoni tireostimolanti nei neonati e difetti nello sviluppo dello smalto dentale.
FINALITA’: Valutazione del rischio Diossine e relativi PCB al fine di aggiornare il livello di assunzione tollerabile per la sicurezza del consumatore.
Posizionamento Coldiretti: Condivisibile un approccio proattivo volto a ridurre la presenza di diossine e PCB diossina-simili negli alimenti. Per garantire un elevato livello di protezione dei consumatori, la Commissione europea e gli Stati membri dell’UE dovranno ora discutere delle misure di gestione del rischio, conseguenti al parere scientifico dell’EFSA.


Area Sicurezza alimentare e produttiva
TITOLO ARGOMENTO: Indicatori statistici sulla sicurezza alimentare
DESCRIZIONE: Lo scorso 29 novembre Coldiretti ha partecipato al Workshop “La sicurezza alimentare sul territorio italiano, indicatori statistici e metodi di sintesi”, organizzato dall’Istat per fare il punto sulla delicata questione della food safety e della sua misurabilità attraverso strumenti e metodologie sempre più precise ed affidabili. Il convegno ha fornito un’analisi del fenomeno della sicurezza alimentare, attraverso la presentazione dei risultati di un progetto che l’Istat ha avviato in collaborazione con numerose Istituzioni pubbliche, Ministeri, Università e Associazioni di categoria. Coldiretti ha presentato una relazione sugli aspetti critici della produzione agroalimentare, sul rischio collegato ad un sistema che, per effetto delle importazioni, finisce col delegare la nostra sicurezza alimentare agli standard produttivi e di controllo di altri Paesi e ha presentato tre casi specifici, relativi al rischio aflatossine sulle nocciole importate dalla Turchia, al rischio mercurio sul pesce importato dalla Spagna e lo scandalo della “carne fraca” per la salmonella nei polli dal Brasile. Infine, Coldiretti ha fornito alcuni elementi di valutazione per individuare indicatori sperimentali di correlazione tra food safety e security.
FINALITA’: Individuare indicatori statistici per misurare un fenomeno multidimensionale e complesso come la sicurezza alimentare.
Posizionamento Coldiretti: Serve uno sforzo comune tra istituzioni, esperti statistici, della salute e stakeholders per indagare il delicato rapporto tra food security e food safety attraverso opportuni indicatori, partendo dall’analisi dei dati relativi ai rispettivi ambiti, che potranno essere molto utili per i decisori pubblici sulla sicurezza alimentare, per le imprese agroalimentari e per dare risposte concrete all’esigenza di sicurezza alimentare dei consumatori.


Area Azione Economica
TITOLO ARGOMENTO: Aggiornamento Piano di settore castanicolo
DESCRIZIONE: Si è svolta lo scorso 28 novembre la riunione del Tavolo tecnico del settore castanicolo, con all’ordine del giorno l’aggiornamento del piano castanicolo.
FINALITA’: Sono in corso di aggiornamento i documenti del piano di settore scaduto nel 2013. Se le tempistiche verranno rispettate, il piano potrebbe licenziato dal tavolo per metà dicembre ed essere inviato in Conferenza Stato-Regioni per il mese di gennaio. Dalla riunione sono emerse le criticità legate alla presenza di marciumi che hanno colpito le produzioni in diversi territori. E’ stata evidenziata anche la necessità di attivare le procedure per la certificazione del materiale di propagazione anche per il castagno, onde evitare l’utilizzo di materiale di propagazione non adeguato. Altro elemento oggetto di discussione è stata la crescita di impianti di ibridi euro-giapponesi e la confusione che si sta creando sul mercato, con problemi di conoscenza delle caratteristiche delle varietà di Castanea sativa rispetto a tali ibridi.
Posizionamento Coldiretti: Coldiretti ha evidenziato la necessità di un percorso condiviso dal mondo scientifico per la lotta ai marciumi, attraverso un protocollo di lotta riconosciuto dal mondo della ricerca; ha evidenziato la necessità di avere una selezione delle cv adatte ai diversi territori per i nuovi impianti; il problema di una adeguata etichettatura di castagne, marroni e derivati; l’esigenza di dati statistici relativi a superfici, varietà e produzione attendibili.


Area Azione Economica
TITOLO ARGOMENTO: Comitato di Sorveglianza PSRN – dicembre 2018
DESCRIZIONE: Si è tenuto, lo scorso 29 dicembre 2018, il Comitato di sorveglianza sul PSRN 2014-2020. Il Programma nazionale prevede un finanziamento pubblico pari a 2,08 miliardi di euro, di cui 938 milioni (45%) di quota FEASR e 1,14 miliardi di quota Fondo di Rotazione. Nel Comitato sono stati affrontati in sintesi i seguenti punti: 1. Rischio disimpegno delle risorse del PSRN; 2. Raggiungimento degli obiettivi di Performance (per allocazione della Riserva di Performance pari a 56 milioni €). In particolare, in riferimento al punto 1, l’Autorità di gestione del Programma ha esposto i passi avanti fatti in quest’ultimo anno che hanno portato ad evitare il disimpegno delle risorse impegnate per l’anno 2015, da ultimare entro il 31 dicembre 2018 secondo la regola dell’n+3. Restano, tuttavia, preoccupazioni per il disimpegno relativo l’annualità 2019. In merito alla Riserva di Performance (che potrebbe liberare risorse aggiuntive pari a 56 milioni di €), sono state illustrate serie difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi, con il rischio concreto di perdere le risorse previste.
FINALITA’: Il PSRN intende implementare a livello nazionale interventi dello Sviluppo rurale di ampia portata, attraverso un approccio centrale. Esso si compone di tre misure: “Gestione del rischio” per 1,64 miliardi di euro (comprende le Assicurazioni, Fondi di mutualizzazione ed IST), “Investimenti irrigui” per 300 milioni e “Biodiversità animale” per 200 milioni.
Posizionamento Coldiretti: Nel corso del Comitato, Coldiretti ha esposto la necessità di proseguire anche in futuro con Misure Nazionali necessarie al comparto. Inoltre è stata evidenziata la necessità di velocizzare l’iter dei pagamenti sottolineando una differenze notevole tra regioni in termini di applicazione delle Politiche e delle performance.


Area Azione Economica
TITOLO ARGOMENTO: Open Government Forum presso il Dipartimento della funzione pubblica – Avvio redazione del IV Piano di azione nazionale
DESCRIZIONE: Si è tenuto, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, l’incontro dell’Open Government Forum finalizzato ad avviare il precorso di redazione del 4° Piano d’azione nazionale per l’Open government 2019-2021. Durante l’incontro, il Ministro Bongiorno ha condiviso con i partecipanti l’obiettivo di avviare la redazione del nuovo Piano d’azione nazionale finalizzato a promuovere: trasparenza, opendata, partecipazione, accountability, cittadinanza e competenze digitali e proseguire con azioni concrete su questo fronte.
FINALITA’: Il percorso avviato ha l’obiettivo di recepire spunti e considerazioni utili alla redazione del 4° Piano d’azione nazionale. Entro il 15 dicembre sono richiesti contributi, idee e proposte per possibili azioni con l’obiettivo di identificare fino a un massimo di 20 azioni sfidanti da riportare nel Piano.
Posizionamento Coldiretti: Coldiretti ha evidenziato, nel corso dell’incontro, la necessità di porre attenzione sul tema della “Burocrazia” con oneri burocratici che incidono fortemente sulla competitività delle aziende agricole ed agroalimentari generando, conseguentemente, un impatto negativo sul sistema agroalimentare italiano che rappresenta un punto di forza del Made in Italy.


Area Azione Economica
TITOLO ARGOMENTO: Aiuti di Stato: Novità in materia di Aiuti de minimis nel settore agricolo.
DESCRIZIONE: Sulla Gazzetta ufficiale europea del 26 novembre u.s. è stata pubblicata la modifica del Reg. Ue 1408/2013 che introduce novità in materia di aiuti «de minimis» nel settore agricolo. La Commissione ha concluso che non vi è rischio di distorsione della concorrenza se il massimale di aiuto che può essere concesso per beneficiario (in un qualsiasi periodo di 3 esercizi finanziari) è aumentato passando dagli attuali 15 mila euro a 25 mila euro e se il massimale nazionale applicabile durante lo stesso periodo è aumentato dall’1% all’1,5% della produzione agricola di ciascuno Stato membro. Questo purché non più del 50 % del massimale di uno SM sia concesso ad un singolo settore agricolo («limite settoriale di spesa») e lo SM tenga un registro degli aiuti «de minimis» contenente informazioni per monitoraggio. In tal caso, le disposizioni si applicheranno agli aiuti concessi a decorrere dal 1° gennaio 2019. Tuttavia, il progetto prevede anche la possibilità di non introdurre né un limite settoriale di spesa né un registro di aiuti «de minimis» purché i massimali siano fissati a 20 mila euro per beneficiario in un qualsiasi periodo di tre esercizi finanziari e all’1,25 % della produzione agricola nazionale per lo stesso periodo
FINALITA’: Il progetto di regolamento propone di modificare i massimali di aiuto per beneficiario e per Stato membro fino ai quali la concessione di aiuti nel settore agricolo non costituisce un aiuto di Stato, in quanto non rischia di falsare la concorrenza
Posizionamento Coldiretti: Si ritiene utile, ai fini della competitività delle aziende agricole, l’estensione dei massimali di aiuto che posso essere concessi per singoli beneficiario (nei 3 esercizi finanziari) e l’incremento del massimale nazionale applicabile durante lo stesso periodo della produzione agricola di ciascuno Stato membro.


Area Azione Economica
TITOLO ARGOMENTO: Bando MISE Agrifood per i progetti di ricerca e di sviluppo sperimentale (R&S) anche per le imprese agricole – Bando con Procedura a Sportello.
DESCRIZIONE: Sono state pubblicate sul sito del Mise le modalità ed i termini per la presentazione delle proposte progettuali relative il Bando Mise di 560 milioni di euro (di cui 225,1 milioni per il settore “Agrifood”) per progetti di ricerca e sviluppo sperimentale (R&S). In particolare, l’intervento agevolativo in oggetto verrà attuato secondo due differenti procedure di seguito illustrate: 1. valutativa a sportello per i progetti con costi ammissibili tra 800 mila euro 5 milioni di euro. Le proposte progettuali potranno essere presentate dal 22 gennaio 2019 e riguardano esclusivamente le seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Possono essere coinvolte anche altre regioni per un importo massimo del 35 % dei costi ammissibili. 2. valutativa negoziale per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. La finestra per la presentazione dei progetti è già stata aperta il 27 novembre 2018. Le modalità di attuazione sono state pubblicate nelle scorse settimane (si vedano “Lavori in Corso del 10 ottobre 2018”) Beneficiari delle agevolazioni anche le imprese agricole (grazie alle attività portate avanti da Coldiretti nel CdS del PON IC) con altri soggetti. Agevolazioni nella forma del contributo diretto (massimo 60% dei costi) e finanziamento agevolato con tasso agevolato pari al 20% del tasso Ue. Le domande di agevolazione accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione, pertanto, risulta importante presentare le domande in tempi immediati. Le proposte progettuali potranno essere presentate in via telematica a partire dal 22 gennaio 2019, tuttavia, la procedura di compilazione guidata resa disponibile nel sito a partire dal 17 dicembre 2018.
FINALITA’: Sono state pubblicate sul sito del Mise le modalità ed i termini per la presentazione delle proposte progettuali relative il Bando Mise di 560 milioni di euro (di cui 225,1 milioni per il settore “Agrifood”) per progetti di ricerca e sviluppo sperimentale (R&S). In particolare, l’intervento agevolativo in oggetto verrà attuato secondo due differenti procedure di seguito illustrate: 1. valutativa a sportello per i progetti con costi ammissibili tra 800 mila euro 5 milioni di euro. Le proposte progettuali potranno essere presentate dal 22 gennaio 2019 e riguardano esclusivamente le seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Possono essere coinvolte anche altre regioni per un importo massimo del 35 % dei costi ammissibili. 2. valutativa negoziale per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. La finestra per la presentazione dei progetti è già stata aperta il 27 novembre 2018. Le modalità di attuazione sono state pubblicate nelle scorse settimane (si vedano “Lavori in Corso del 10 ottobre 2018”) Beneficiari delle agevolazioni anche le imprese agricole (grazie alle attività portate avanti da Coldiretti nel CdS del PON IC) con altri soggetti. Agevolazioni nella forma del contributo diretto (massimo 60% dei costi) e finanziamento agevolato con tasso agevolato pari al 20% del tasso Ue. Le domande di agevolazione accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione, pertanto, risulta importante presentare le domande in tempi immediati. Le proposte progettuali potranno essere presentate in via telematica a partire dal 22 gennaio 2019, tuttavia, la procedura di compilazione guidata resa disponibile nel sito a partire dal 17 dicembre 2018.
Posizionamento Coldiretti: Coldiretti supporterà le imprese che intendano candidare una loro idea progettuale al finanziamento del PON Imprese e Competitività 2014-2020.


Area Azione Economica
TITOLO ARGOMENTO: Bruxelles – Audizione presso il Parlamento Europeo sull’approccio LEADER
DESCRIZIONE: Si è tenuto a Bruxelles lo scorso 22 novembre un’audizione congiunta della Commissione agricoltura e sviluppo rurale (AGRI) e della Commissione sul controllo del Bilancio (CONT) sul tema dei LEADER. Il momento di confronto, tenutosi presso la sede del Parlamento europeo, ha avuto l’obiettivo di recepire considerazioni in merito all’applicazione dell’approccio Leader nell’attuale e nei precedenti periodi di programmazioni, evidenziando anche possibili ipotesi di sviluppo nella futura Pac 2021-2027. Durante l’Audizione vi è stato un momento di ascolto dedicato agli Stakeholder in cui è stata illustrata la posizione di Coldiretti a supporto del Copa-Cogeca. Nell’intervento, sono stati illustrati i dati di attuazione dell’approccio Leader e dei GAL in Europa con un focus particolare sulla situazione italiana e sulle criticità di attuazione riscontrate.
FINALITA’: L’obiettivo dell’audizione è stato quello di recepire considerazioni e spunti sull’applicazione dell’Approccio Leader e dei GAL nell’attuale programmazione in considerazione anche degli sviluppi futuri della Pac 2021-2027.
Posizionamento Coldiretti: Coldiretti, in linea con la posizione del Copa-Cogeca, ritiene utile che sia lasciata agli Stati membri la facoltà di decidere la quota di risorse minime dei Programmi di Sviluppo rurale da destinare all’approccio Leader, che nell’attuale programmazione è pari al 5% minimo di quota Feasr totale. Inoltre è stata evidenziata la necessità di una maggiore semplificazione nell’attuazione degli interventi con una riduzione degli oneri burocratici e di funzionamento che rappresentano risorse sottratte al settore agricolo. Inoltre si ritiene importante che gli interventi siano orientati sempre più verso i fabbisogni del comparto agricolo

Copyright © 2018 Made by Commfabrik Srl. Theme design by Ancora Themes. All rights reserved.

Iscriviti ai corsi di formazione

Clicca qui e scopri il corso che fa per te.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione, per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso e per facilitare la condivisione di informazioni. Per ulteriori informazioni puoi consultare la nostra Informativa, cliccando su "Leggi l'informativa sui Cookie", dove abbiamo indicato come revocare o modificare il consenso all'uso dei vari cookie. Se prosegui nella navigazione o fai clic su “Accetto”, acconsenti all’uso dei cookie di terze parti . Leggi l'informativa sui Cookie

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi